Shanmei

Month: April, 2017

Habemus recensionem! #5

urlo-homerPrime recensioni per Un gioco di pazienza: Un racconto giallo nella Cina misteriosa di inizio ‘900. Cinque su Amazon e una su Goodread:

Recensioni su Amazon

Dopo il vietnamita, mi hai portato in Cina e, devo dire, che nel cambio ci ho guadagnato, perché ho trovato un racconto gradevole che potrebbe diventare un gran bel libro. Secondo il mio parere, ovviamente, perché in quelle poche pagine ho avuto la sensazione di un paese colonizzato e diviso tra potenze straniere, tra intrighi e ragion di stato, e chissà cosa saresti capace di regalarci solo se…
Comunque, i miei sinceri complimenti, i tuoi racconti continuano a piacermi.

Ho scaricato questo testo per leggerlo sul kindle. Racconto breve ambientato nella Cina di inizio ‘900 subito dopo la rivolta dei Boxers in cui si mescolano un classico giallo e una spy story in maniera, secondo me, efficace portando alla ribalta il protagonista, il tenente Luigi Bianchi, militare italiano con l’hobby dell’investigazione. Ottima lettura anche se breve.
Permettetemi di scrivere qualcosa sull’uso del Kindle: Ormai da anni scarico quasi esclusivamente sui miei dispositivi libri in formato digitale per la loro estrema praticità e semplicità di trasporto. In questa maniera porto sempre con me una intera biblioteca, pur rimanendo diverso il possedere e sfogliare un libro stampato.

L’autrice prende spunto dalla figura del bisnonno per dare vita a un militare italiano stanziato in Cina nei primi anni del ‘900. Il veloce racconto, introduttivo a una possibile serie, dà modo al lettore di conoscere il tenente Luigi Bianchi e di familiarizzare con l’ambiente coloniale dell’estremo oriente. Aggiungendo allo scenario un omicidio, un paio di ragazzi cinesi utilizzati come capro espiatorio e un funzionario giapponese (“un uomo letale, ma con me era sempre stato leale”), il mystery si trasforma in spy story mentre la storia scorre sullo sfondo.
Shanmei, in poche pagine, riesce a riversare l’affascinazione per la Cina di quel periodo storico nel racconto e a farla respirare al lettore.

Racconto breve ambientanto nella Cina coloniale. Piacevole lettura, scorre in fretta, peccato che sia così breve, avrei voluto saperne di più sul personaggio principale. Ambientazione molto originale e affascinante, spero in un seguito o in un romanzo.
Lo consiglio.

Ambientazione squisita per appassionati dell’estremo oriente e non. Scrittura frizzante e personaggi ben delineati nonostante la brevità del racconto, indice di una buona maestria dell’autrice. Troppo breve per giudicare più approfonditamente ma lascio 5 stelle per l’ottimo lavoro svolto e per spronare l’autrice a scriverne ancora.

Recensioni su Goodread

Il racconto è veramente intrigante per chi ama la storia: l’ambientazione nella Cina dei Boxer è molto dettagliata ed i personaggi assai intriganti. Non vi sono azioni fulminanti come nei racconti precedenti dell’autrice ma lo spirito del giallo e il “profumo” della Cina di inizio secolo ci sono eccome. Speriamo che questo sia il primo di una serie di racconti con la stessa ambientazione e lo stesso personaggio.

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Un gioco di pazienza, in promozione gratuita dal 28 al 30 aprile

ungiocodi pazienzaE’ la prima promozione gratuita che faccio su Amazon, non ho la più pallida idea di come andrà, durerà tre giorni dal 28 al 30 aprile e per ora come prima conseguenza ho dovuto mettere l’ebook in versione unlimited, che per un racconto breve non è una genialata, ma insomma se queste sono le regole, giochiamoci. La versione unlimited durerà fino a luglio, poi si vedrà. A dire il vero sono un po’ curiosa, considerato che il prezzo già di per sé non è esattamente esorbitante, vedremo che differenza c’è tra pagare 0,99 cent e non pagare niente. Oh, magari non lo scaricherà nessuno, e allora avrò la certezza specchiata che non interessa o che io sono una pessima comunicatrice. Dei miei lavori, almeno. Perché si fa una promozione gratuita? Per allargare il proprio bacino di lettori. Gente che magari incuriosita inizia a leggerti, per poi non smettere più. Quella è l’idea. Non farò una promozione a tappeto della cosa, insomma l’idea è di avvertire poca gente selezionata, i frequentatori del mio blog, della mia pagina FB, di qualche gruppo FB che frequento. Non farò post sponsorizzati, questo è certo. Sarà un esperimento, adoro gli esperimenti. Ma se voglio mettermi di lena a studiare tomi e tomi, e scrivere e riscrivere, devo sapere se c’è dell’interesse. Chiamiamola indagine di mercato.  Per ora è tutto, incrociate le dita per me.

 

Fiori dorati sul fiume tranquillo

giunca-cinese

Incerta se i miei gialli coloniali interessino davvero, per ora ne ho venduti una decina e ancora nessuna recensione, torno al fantasy e al progetto precedente, un racconto ambientato a Hong Kong a metà ottocento circa.  Una storia di pirati, giunche cinesi che scivolano sull’acqua, maledizioni, duelli, intrighi, contrabbando d’oppio. Avrà una forte valenza fantasy, ci saranno fantasmi, maghi, draghi marini, insomma tutto l’armamentario mitologico e storico dei racconti del genere. Il titolo l’avete scelto voi col sondaggio, Fiori dorati sul fiume tranquillo, ma cercherò un sottotitolo per dare un’ idea un po’ più precisa della storia. Sarà una storia marinaresca, molti degli scontri avverranno in mare tra giunche pirata e navi inglesi. Hong Kong è uno scenario classico. Se avete letto Tai Pan di James Clavell ne avrete un’ idea. Nebbia, pioggia, tifoni, eroi ed eroine, piuttosto improbabili, duelli all’ultimo sangue. Per ora vi lascio con la prima frase: La giunca scivolava silenziosa sull’acqua grigia e densa, ostile come un cattivo presagio

Le fonti, le ricerche, il duro lavoro e tanti caffé

1 Comunque cosa stavo facendo in questi giorni? Stavo facendo ricerca e raccogliendo le fonti su cui basare la parte storica dei miei racconti coloniali. Il primo tomo che ho comprato, è stato Le regie truppe in Estremo Oriente 1900- 1901, a cura dello Stato Maggiore dell’Esercito, di Ludovica de Courten e Giovanni Sargeri. Diciamo un testo imprescindibile se si vuole un po’ avere un’ idea generale di quello che successe. E’ del 2005, ma corposo (poco più di 500 pagine), e scritto da storici affidabili. Poi mi sono ri- letta Gli italiani che invasero la Cina, Cronache di guerra 1900- 1901, di Fabio Fattore, questo comprato un po’ di anni fà, (ebbi modo di scambaire qualche mail anche con l’autore), e ha due bei capitoli proprio dedicati al viaggio del Giava e allo sbarco del Secondo Contingente. Poi mi sono fatta arrivare dalla mia biblioteca Gli ultimi giorni di Pechino, Reportage della rivolta dei Boxer di Pierre Loti, lo stile è ottocentesco e alquanto pesante, ma molte info sono utili, dalle condizioni del tempo (quanto nevicava quell’autunno del 1900) alla festa che si tenne sabato 11 maggio 1901, Fireworks on the Kunming’s lake di cui conservo ancora il cartoncino di invito. Poi mi sono procurata due classici sulla rivolta: La Rivolta dei Boxer di Peter Fleming (sì, il fratello di Ian Fleming) e La rivolta dei Boxer di Victor Purcell, testi su cui lavorai durante la stesura della mia tesi. Ammetto che l’ideale sarebbe lavorare e confrontare anche testi cinesi, ma la mia scarsa conoscenza della lingua un po’ mi limita, mi accontenterò di fonti in inglese e francese, e in latino (sì, i missionari avevano il brutto vizio di scrivere anche in quella lingua). Bene, per ora è tutto, torno ai miei studi, e se vi va leggete il mio primo raccontino Un gioco di pazienza: Un racconto giallo nella Cina misteriosa di inizio ‘900 e ditemi cosa ne pensate. A presto!

Habemus recensionem! #4

urlo-homerRiprendo questa rubrica, che di per sé per uno scrittore è molto importante e vi segnalo i nuovi commenti e recensioni che ho avuto. Questi sono dedicati a “Le mille lame della vendetta“. In attesa delle prossime.

Recensioni su Amazon:

Racconto scorrevole e piacevole, che si lascia leggere tutto d’un fiato.
Rispetto ai precedenti lavori wuxia dell’autrice ho trovato il finale di questo leggermente sottotono, chiuso in maniera un po’ frettolosa.
Affascinate, invece, l’atmosfera orientale, quell’ambientazione cinese che riesce ad essere immediatamente evocativa, così come le brevi sequenze a base di duelli all’arma bianca.
Faccio notare, per completezza, qualche refuso di troppo. Nulla, comunque, che non possa essere corretto con un editing al volo.

Recensioni su Goodreads

Un ottimo racconto. La storia scorre senza intoppi lungo tutto il testo ed ho apprezzato il buon bilanciamento tra tutte le parti della storia. I personaggi sono ben delineati e vi è un buon mix tra storia ed azione. Infine emerge l’ottima documentazione che l’autrice ha svolto. Da leggere.

Recensioni sui blog

Ho trovato questo racconto molto suggestivo, la scrittura è semplice ma permette alla fantasia di volare in luoghi magici. I colori e gli odori della Cina Imperiale sono ben descritti ed immaginarli non è difficile. Le arti marziali vengono mostrate nella loro veste migliore, quella dell’equilibrio del corpo e della mente. Liu è una guerriera pronta a tutto pur di difendere l’onore della sua famiglia.
Questo racconto è scritto per spiegarci la sottile ma importante differenza tra la vendetta e la giustizia. Credo che Shanmei sia riuscita a coglierne le sfumature ed è riuscita a dare un’impronta morale forte al racconto.
Inoltre gli elementi fantastici rendono questo racconto una lettura adatta anche ai più piccoli.

Un gioco di pazienza: Un racconto giallo nella Cina misteriosa di inizio ‘900

prezSiamo online, il mio racconto è disponibile su Amazon! La copertina per ora è provvisoria, si rifà alle gloriose copertine Penguin e spero ispiri il senso dei racconti. Un gioco di pazienza è un racconto breve, quasi uno schizzo, che ci porta nella Cina del 1902, dove il nostro protagonista sarà impegnato a indagare su un delitto misterioso. La serie naturalmente partirà dal 1900 e arriverà al 1905. Già ho in mente la prima vera indagine su cui si dedicherà il nostro a bordo del piroscafo che dall’Italia lo porta in Cina. Adesso non so ancora se ne verrà un racconto, una novella o un romanzo breve, stiamo a vedere. C’è tanto da studiare, da leggere, da raccogliere e comparare dati, appunti, lettere, confrontare fotografie. Un lavoraccio insomma. Dovrò investire tempo e risorse, sempre che i lettori mi accompagnino nel viaggio. Comunque adesso vediamo come andrà questo, che accoglienza gli riserveranno i lettori. Sono molto curiosa. Spero di aver fatto un buon lavoro, ma bisogna aspettare le prime recensioni. Che altro dire? Ma certo, buona lettura!