Facebook, promozione, e consigli vari

by Giulia

dfFatto l’ebook bisogna venderlo, e qui entra in gioco la promozione. Tasto dolente di ogni autore indie che non ostante l’entusiasmo, non sa mai bene come iniziare. Un concetto è chiaro: per poterlo comprare un ebook i lettori hanno bisogno di sapere che esiste. Qui non ci piove, è tanto banale questa affermazione, quanto fondamentale. La promozione è il primo mattoncino su cui un autore indie basa la sua carriera, sempre che voglia far diventare la sua passione per la scrittura un lavoro. Ciò di cui parlo comunque è esperienza vera, non si basa su teorie più o meno campate, ma su fatti, fatti che mi stanno accadendo in questi mesi. Prima regola evitare lo spam indiscriminato. E’ inutile, controproducente e vi rende odiosi. Anche se il libro che così cercate di porre all’attenzione è oggettivamente bello, curato, magari scritto per una buona causa. E poi: aprire un blog. Sì, è una buona idea, richiede tempo e impegno, ma credo che un legame straetto con il lettore passi ancora per questo strumento di comunicazione, che sebbene viva tempi difficili, (il calo dei lettori signora mia è una realtà molto diffusa) è ancora a mio avviso una delle più belle forme di condivisione che Internet ci offre. Dopo di che attivare una newsletter. Tasto per me dolente, io non l’ho fatto, so che si deve fare, anzi è indispensabile, ma per ora non so darvi dati certi in merito. E passiamo ai social, Facebook, Twitter, e compagnia cantando. Io ho una pagina autore su Facebook, che si presta a diventare davvero una potente vetrina per i miei scritti. Ma non è tutto oro quello che luccica. Insomma da pochi giorni ho iniziato a fare sponsorizzazioni su FB, niente di che, pochi euro, per promuovere il mio ultimo ebook. Ho settato per l’Italia, età 18 -65, sesso sia uomini che donne, interesse per i libri, e… niente mi sono arrivati circa 300 mi piace alla mia pagina da gente sparsa per il mondo, di tutte le nazionalità. Credo ci siano ancora cosette da calibarare nel settaggio FB. Un po’ avrò raccolto di certo spammer internazionali (per lo più indiani e pakistani), ma la cosa certa è che non è gente interessata alle mie storie, e questo naturalmente mi dispiace. Un’ altra strada da percorrere e contattare i blog chiedendo recensioni o anche solo segnalazioni. Oltre ai blogger non sarebbe male contattare anche i top recensori Amazon. Non tutti sono interessati agli ebook di uno sconosciuto, ma qualcuno si trova, e il loro giudizio e la loro recensione armata di stelline è preziosa. Lo so ci vuole coraggio, c’è il rischio di ottenere stroncature feroci da gente che magari non legge fantasy o il genere che voi scrivete, ma il rischio vale la candela insomma. Poi ci sono le recensioni e le segnalazioni spontanee, cercatele e raccoglietele come faccio io in una sezione dedicata alla Rassegna stampa. Bene per oggi è tutto, la strada è ancora lunga, ripida e non priva di ostacoli. Torno a scrivere, che per uno scrittore è sicuramente la cosa più importante.

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