Shanmei

Month: January, 2017

Alla corte di Kangxi

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La prossima storia, che sto scrivendo in questi giorni è ambientata tra la Cina Meridionale e Pechino durante il regno di questo imperatore che vedete in foto. Si chiamava Xuan Ye, e salì al trono con il nome di Kangxi ( Pechino, 4 maggio 1654 – Pechino, 20 dicembre 1722). Fu il più grande e potente imperatore della dinastia mancese Qing, e durante il suo regno ci furono accanite lotte di successione. L’ambiente perfetto per creare un clima di intrighi e di vendette. Protagonista della mia nuova storia è un’ eroina (si può dire femminista?) che attraversa la Cina per cercare coloro che fecero cadere in disgrazia suo padre e con lui tutta la sua famiglia. Dovrà scegliere tra la vendetta e la giustizia, e naturalmente si innamorerà, perché anche le eroine femministe si innamorano. La storia si intitolerà Le diecimila lame della vendetta, e spero di farla uscire per i primi di febbraio. Ancora buio assoluto per la copertina, ma sono certa che sarà strepitosa. Detto questo, torno a scrivere che è meglio!

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Gli Otto Sigilli della Fenice di Fuoco

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Come promesso oggi è uscita la mia nuova storia: Gli Otto Sigilli della Fenice di Fuoco. Di esperimento in esperimento questa è una storia meno fantasy, in cui c’è più azione. Siamo in Cina intorno alla fine del 1200, la dinastia Song è agli sgoccioli, i Mongoli sono dappertutto e presto arriveranno nella capitala Lian’an, l’odierna Hangzhou. Protagonista è un militare, il nobile Zhao Xianlong e un manipolo di eroi che faranno di tutto per salvare l’imperatore e la sua famiglia. Una storia classica di coraggio, abnegazione, attenzione agli ideali confuciani. Ho introdotto qualche scena di lotta, congiure, agguati, e un personaggio storico, che nel mio racconto è diventato il villain della situazione. I Mongoli ci sono, ma in realtà più se ne parla di quanto davvero appaiano, ma non è detto che non scriverò una storia tutta dedicata a loro. Il periodo è interessante, ricco di spunti, come la caduta della dinastia Ming e l’arrivo dei Manchu. Ho cercato di usare anche un linguaggio alto, poetico, spero di esserci riuscita. Dunque che dire, buona lettura, aspetto le vostre recensioni!

:: Arrivano i Mongoli!

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La prossima storia ci porterà nella Cina meridionale verso la fine del 1200. L’impero Song meridionale è circondato, e i Mongoli puntano verso Lian’ an, la capitale, odierna Hangzhow. Vediamo le interessanti letture che si possono fare per approfondire il periodo. Innanzitutto un classico irrinunciabile, La vita quotidiana alla vigilia dell’ invasione mongola di Jacques Gernet, denso di notizie e informazioni, e scritto in maniera piana e discorsiva, affatto noiosa. Per quanto riguarda le tecniche di guerra, gli armamenti, le divise militari non c’è molto su cui studiare. Consiglio però senz’altro Il tao della guerra – La sapienza cinese e l’arte del comando, meno piacevole da leggere del precedente ma non privo di piccoli tesori.  Il mio racconto comunque resta un wuxia, lo sfondo storico è rispettato, ma narra avveninementi fantastici, sebbene in questo racconto l’aspetto fantasy e decisamente più sfumato de Il Fermaglio di Giada. E’ anche più lungo, più di 8000 parole e rispetta lo schema dell’eroe che is oppone al cattivo di turno. Vi anticipo il titolo: Gli Otto Sigilli della Fenice di Fuoco, abbastanza misterioso e esotico, non trovate? Comunque ha una sua ragione e un suo senso, che scoprirete durante la lettura. La mia storia si basa su un eroe destinao alla sconfitta, insomma ce la mette tutta ma i Song saranno travolti dai Mongoli, dunque ho cercato di inserire la sua storia sullo sfondo generale. La morale del racconto dovrebbe essere che nonostante la sconfitta se si combatte lealmente si può essere in pace e conservare l’aura dell’eroe. C’è anche una storia d’amore, ma sfumata, e molto casta, il massimo che succede tra la bella e l’eroe è una bacio sulla sua mano. Non ho ancora la copertina, ma spero presto di potervela mostrare. Sempre che piaccia ai miei beta lettori. Qui dall’ Artico è tutto, a voi al linea.