Wuxia, principesse, maghi e la rivolta dei Yihequan

by Giulia

unobisMentre l’uscita di Le paludi di Baton Rouge si posticipa a data da destinarsi, mi è venuta la folle idea (sono una fucina di idee) di scrivere un wuxia. Chi ama l’Oriente certo conosce questo termine, per gli altri rimando alla voce wikipedia. Detto in breve è una storia avventurosa di ambientazione cinese, che non disdegna derive fantasy ( e ho scoperto ci sono due termini cinesi per definirle: Xianxia e Xuanhuan). Per cui magia, incantesimi, maghi spiriti, fantasmi, chi più ne ha ne metta, possono essere personaggi e punti cardine della storia. Io ho scelto un periodo storico relativamente recente (recentissimo se consideriamo la millenaria storia cinese) l’inizio del XX secolo, anzi proprio il 1900 per essere precisi, l’estate del 1900. E’ un racconto breve, 20,000 battute ma tutt’altro che facile da scrivere. Un po’ perché ci si confronta con un genere nobile e anche se è un po’ trascurato, almeno in Italia, ricco di possibilità. Poi non sono cinese, e questo già da solo può incidere. Ma il periodo della rivolta dei Boxers, è il periodo storico cinese che conosco meglio, per cui mi sono buttata. Naturalmente questa è una storia di fantasia. I personaggi storici che vi partecipano, sono fittizi e funzionali alla storia, che contiene un piccolo colpo di scena, che di certo non anticipo, fossi matta. Il racconto è pronto, solo da rivedere, fare la copertina, poi lo metto online, curiosa di vedere che accoglienza riceve. Non lo credevo ma in pratica la storia si è scritta da sé, dovrò rivedere Le implacabili lame di Rondine d’oro, questo sì, mi serve nuova ispirazione, ma magari diventa un filone prolifico, chi può dirlo. Che Pi Yao mi porti bene.

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