:: Il brivido dei resi

by Giulia

formina-per-uovo-teschioCome ogni autore self che si rispetti ho vissuto il brivido dei resi, e in effetti non è piacevole. Non che a un lettore non possa piacere ciò che scrivi, ma che arrivi a farsi risarcire cifre così irrisorie è perlomeno singolare. Infatti io vorrei vedere la faccia di uno che si fa restituire 99 cent. No, sul serio. Cioè ha letto l’ebook, non gli è piaciuto e invece di scrivere un’ onesta stroncatura al calor bianco, che fa? Si dice non lascerò scialacquare a questo autore della pauta ben 0.99 cent, beh in questo caso in dollari americani devo vedere il cambio, perché il mio primo reso arriva da Amazon.com. O c’è un errore, credevo fosse in inglese, (anche se è evidente che c’è scritto edizione italiana). Dopo essere stata piratata, (manco fossi Connelly) era giusto che provassi anche il brivido dei resi. Sono un po’ tappe obbligate, ci passano tutti gli incoscienti che si autopubblicano su Amazon. L’effetto sì un po’ è destabilizzante, si teme l’effetto a cascata, che tutti i tuoi lettori si facciano risarcire e magari ti chiedano le scuse. Scritte. Dai ammettetelo sarebbe il prossimo passo. Dai ammettete anche che è divertente. Se non dipendesse il pagamento delle tue bollette sarebbe davvero divertente. Per ora non vivo ancora delle vendite dei miei ebook, mi ci pago forse un cappuccino e una brioche, al massimo una pizza, se riunisco tutti i cent dei vari mesi, per cui riesco ancora a guardare la cosa dal suo lato bizzarro. Comunque è un’ opzione di Amazon, infondo una tutela per il consumatore, se non fosse usata anche dai solerti pirati, che come è giusto non vogliono lasciare alla vittima nei loro loschi intrighi ben 0, 99 cent. A questo punto chi difende l’autore? Nessuno è logico. Bisogna affidarsi all’onestà dei lettori. E ha anche il suo fascino. Spero che i miei lettori siano tutte persone fantastiche, spero di meritarmi i migliori lettori in circolazione. E’ un patto di fiducia infondo. Ma tornado ai resi, dato che sono curiosa, mi piacerebbe che pur permettendo questa clausola, Amazon chiedesse il motivo e lo comunicasse all’autore. Ah, aspettate dato che sono un consumatore anche io, vado a farmi risarcire la macchina da caffè tempestata di diamanti che ho comprato, l’uso non mi soddisfa affatto. Alla prossima.

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