Shanmei

Month: May, 2016

Habemus recensionem! #2

urlo-homerI lettori sono importanti, e beh quando commentano e esprimono cosa ne pensano di un tuo scritto, la soddisfazione è grande. Non credete a chi vi dice che scrive solo per sé stesso. In parte può anche essere vero, ma si scrive anche principalmente perchè qualcuno ti legga, oltre che per le royalty, che naturalmente sono le benvenute. Per cui ho inaugurato questa rubrica. Oggi abbiamo la prima recensione dei lettori su Amazon per Il castello di sabbia e la prima anche per il volume II dei miei racconti. Sono positive ma le segnalerei anche se negative, quindi se siete miei lettori esprimetevi in tutta tranquillità. Lo apprezzo davvero molto.

In questo secondo volume di racconti flash Shanmei sposa atmosfere meno bizzarre rispetto al primo volume, descrivendo situazioni a volte fantastiche, a volte più realistiche, ma sempre in bilico sull’orlo dei sogni.

qui I Racconti di Shanmei #Vol2

Una storia nera, la caduta di un uomo (poliziotto, marito, padre) e la progressiva perdita di valori (violenza domestica, gioco, abuso d’alcool) in una spirale a scendere: una strada che porta irrimediabilmente all’annientamento.

qui Il castello di sabbia

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Sondaggio, quale preferite?

Ecco tre copertine da me ideate per un racconto di circa 4.000 parole che avevo conservato e mai pubblicato. Qualche hanno fa me l’aveva chiesto un editore, poi non so bene perchè, sapete nella vita capitano queste cose, non gliel’ho mai inviato. Così l’ho qui fresco fresco, pronto per le stampe e già impaginato. Se dovessi attribuirgli un genere direi noir regionale,  non siamo nella assolata Miami, nella piovosa Seattle, nella caotica Los Angeles, ma nella periferia torinese. Protagonista uno sfigato poliziotto con il vizio del gioco. Si metterà nei guai? Certamente, e la storia infatti racconta come, quando e perché. E’ una storia politicamente scorretta, non vi invito a immedesimarvi con il protagonista, anzi per certi versi siate liberi di detestarlo. Non si ispira a personaggi reali, per lo meno il protagonista, l’unico poliziotto che ho conosciuto faceva la scorta ed era (anzi è ancora) una degnissima persona. Caso a parte i personaggi collaterali, e una nota apposita spiega i particolari. E’ un capolavoro? Io non credo, ma ha una sua dignità, per cui lo pubblico. Unico ostacolo la copertina, appena scelta sarà disponibile su Amazon. Se scopro come, anche in cartaceo. Dunque fatevi avanti, quale preferite?

E adesso vai con il terzo

hoSto lavorando al terzo capitolo della mia raccolta racconti e lo faccio più che altro per me. Mi piace vedere raccolti in capitoli tutti i miei racconti scritti negli anni, con le loro belle copertine, con un minimo di editing per correggere le imperfezioni più madornali. Lo so forse la formula racconto, (per lo più il mio genere specifico) non ha un grandissimo mercato, e io non sono un genio del marketing, per lo meno non quando si tratta di promuovere me stessa. Ho una certa naturale ritrosia che mi frena non poco. Comunque è divertente e ogni lettore è importante. The reader is  King. (Vedesi vigna). Aspetto sempre commenti dai lettori, anche un onesto,  i tuoi racconti mi hanno proprio annoiato, sono ben accetti. Meglio comunque che il nulla, lo spofondare nel silenzio, negli abissi siderali dello spazio siderale. La scusa che ho poco tempo. Mi concentro in altre cose, e la mia dimensione di “scrittrice” evapora e scompare. Sì è un male. Sì non dovrei farlo. Scrivere dopo tutto è ciò che amo più fare. Baci e abbracci.