Habemus recensionem!

by Giulia

urlo-homerIl mio latino maccheronico sta a significare una certa sorpresa e una certa emozione nel scoprire che il mio ebook ha guadagnato ben due recensioni, la prima ieri e la seconda oggi. L’ho scoperto per caso, Amazon non avverte, e mi sono trovata 4 stelline accanto al titolo. Immaginatevi la mia faccia, ma questa è un’altra storia. Entrambe le recensioni sono da 4 stelline, non un gradimento da strapparsi i capelli, ma una cosa più moderata, rassicurante. Insomma ai primi due lettori i miei racconti sono piaciuti e hanno trovato il tempo di manifestarlo, per cui li ringrazio. Non è scontato che piacciano, sono racconti forse un po’ strampalati, ma spero divertenti. La narrativa breve è sempre un rischio, specie se si sceglie un genere tra il surreale, l’ironico, e il satirico.  Non è detto che la propria ironia sia sempre accettata, capita e trovata divertente. E’ una scommessa, forse in perdita, non c’è nulla di più grottesco di uno che si crede divertente e in realtà non lo è affatto. Ma dato che io raccoglierò come medaglie al valore anche le critiche più feroci, esulto e ve ne cito qualche assaggio:

Se vi aspettate che la realtà sia lì per coccolarvi con la sua placida e noiosa normalità non dovete leggere questi racconti.

Una lettura rapida e diversa dal solito, letteraria e divertente.
Ideale per un pomeriggio di pioggia.

Le splendide rose di zia Meg è il mio racconto preferito.
Attendo un secondo volume.

Per il link diretto qui

Il ghiaccio è rotto, aspettiamo le altre!

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