Pirati a babordo!

by Giulia

mira73La filibusta (o meno comunemente filibusteria) era un’associazione di corsari e pirati (detti filibustieri), venuti dalla Francia, Inghilterra e Paesi Bassi, che operava nel Golfo del Messico intorno al 1700, noti per i loro attacchi alle coste e ai possedimenti spagnoli. (fonte wikipedia)

Anche i mari del web sono infestati da pirati e filibustieri. Prendono gli ebook, specialmente degli autopordotti (non solo, ma per loro il danno è più devastante) e li mettono su isole della Tortuga digitali, siti appositi dove è possibile scaricare tutto gratis. Le istituzioni, la polizia postale, San Gennaro non fanno niente e queste realtà prosperano indisturbate. Scaricare libri gratis su questi siti pirati è illegale e soprattutto uccide gli autori che potranno legittimamente smettere di scrivere e pubblicare. E non parlo di ebook da 11 o 15 Euro, qui si parla di ebook dai 0,99 Euro ai 3 o 4. Miei colleghi da più tempo sul mare infestato dell’autopubblicazione mi parlano di un calo dei loro guadagni del 75%. Scoraggiante, direte voi. Che fare dunque? Fare chiudere questi siti è un po’ un’ utopia. Ora sono pubblici, ma potrebbero sempre diventare privati in qualche forum, o in qualche gruppo segreto su Fb. Le possibilità per delinquere sono innumerevoli e variegate. E la cosa grave è la mancanza di percezione del crimine. Il danno che si reca, senza accorgersene. Perchè dubito che si sia consapevoli del male che si fa. Parlo dei lettori che scaricano ebook, non certo di chi gestisce questi siti, immagino per lavoro, guadagnandoci, scaricando virus, pubblicità e porcherie di tutti i generi nei computer di chi, incauto, li utilizza. E non certo il ladro con mascherina nera che li ruba e li diffonde li. Spero non gratis, se no sarebbe sfruttamento pure il suo. Quindi chi può interrompere tutto ciò? Solo i lettori. Solo i fruitori possono fermare questo fenomeno. Smettendo di scaricare ebook pirati. Smettendo di danneggaire tutta la filiera di traduttori, impaginatori, illustratori, scrittori. Dietro un ebook c’è il lavoro di tutti loro. Che un bel giorno smetteranno semplicemente di farlo. E voi non avrete più nuovi ebook. E’ semplice.

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