Spinaci a colazione

by Giulia

553052-popeyeAvevo preparato un articolo programmato per sabato 14, ma il clima surreale in cui stiamo vivendo mi aveva proprio fatto passare la voglia di revisionarlo e postarlo. E’ un po’ come se i fatti di Parigi mi avessero precipitato in una grande paralisi, dove anche pensare, non solo scrivere (di miei ebook), fosse fuori luogo. Ignorare cosa è successo è un po’ impossibile, soprattutto perchè avrà delle coseguenze. Sicuramente drammatiche. Per tutti. E a questo sinceramente penso in questi giorni. Nel post fantasma che non ho mai terminato volevo parlare di newsletter, promozione editoriale e concorrenza sleale. Cose che in questo momento mi sembrano così poco importanti, marginali. Sono in fase di elaborazione di un lutto, un lutto collettivo. Non solo per i fatti di Parigi, e sono arrabbiata. Sì, dopo lo choc c’è la rabbia. Ed è sbagliato fermarsi. E’ sbagliato interrompere le nostre attività quotidiane, o smettere di viaggiare, o smettere di informarsi come se dei fili fossero stati recisi e fossimo caduti tutti in una grande voragine. Io da parte mia continuerò a revisionare i miei racconti, ho iniziato a tradurli, continuerò. Ci sono dei refusi nell’ebook pubblicato. Li correggerò. Sì, credo che farò così.

Advertisements